Facilelavoro
Dimissioni volontarie
Dal 2016, le dimissioni volontarie devono essere presentate tramite procedura telematica sul portale cliclavoro.gov.it. Non è più sufficiente la lettera cartacea al datore di lavoro. Questa regola vale per i lavoratori dipendenti privati. È stata introdotta per contrastare le dimissioni in bianco. Le dimissioni in bianco sono nulle.
Ente
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Tempo
20 min
Aggiornato
Apr 2026
Cosa ti serve
- ✓SPID (o PIN INPS per i soggetti non ancora in possesso di SPID)
- ✓Codice comunicazione del contratto di assunzione (sul contratto o dalla busta paga)
Procedura passo per passo
1
Accedi a cliclavoro.gov.itVai su cliclavoro.gov.it e accedi con SPID. Cerca la sezione Dimissioni e risoluzioni consensuali. Il portale è gestito dal Ministero del Lavoro.
In alternativa puoi delegare un patronato, un CAF o un consulente del lavoro a presentare la pratica per te, gratuitamente (patronato) o a pagamento.
2
Compila e invia il modello telematicoInserisci i dati del tuo rapporto di lavoro (datore di lavoro, tipologia contratto, data di inizio), la data di decorrenza delle dimissioni e il preavviso. Il sistema invia automaticamente la comunicazione al datore di lavoro e all'Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Le dimissioni presentate durante la gravidanza o nei primi 3 anni di vita del figlio devono essere convalidate dall'Ispettorato del Lavoro.
3
Rispetta il preavvisoIl preavviso è stabilito dal CCNL di categoria e dalla tua anzianità aziendale. Durante il preavviso continui a lavorare normalmente. Il datore di lavoro può liberarti dal preavviso (in tutto o in parte), pagando la relativa indennità sostitutiva.
Se lasci senza rispettare il preavviso, il datore di lavoro può trattenerti l'indennità sostitutiva dalla liquidazione.
4
Ritira il TFR e la documentazione finaleIl datore di lavoro deve liquidarti il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e rilasciarti: CU (Certificazione Unica), ultimo cedolino paga, modello DS22 per eventuale NASPI e lettera di riferimento se richiesta. I tempi di pagamento del TFR dipendono dal CCNL.
Attenzione: chi si dimette volontariamente non ha di norma diritto alla NASPI, salvo dimissioni per giusta causa (es. mobbing, mancato pagamento dello stipendio).
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Portale dimissioni telematiche, Ministero del Lavoro
Ministero del Lavoro
Domande frequenti
Ente competente
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Le informazioni in questa guida sono puramente orientative e non costituiscono consulenza legale o fiscale. Verifica sempre sul portale ufficiale dell'ente competente.